Il mentalismo è la simulazione di fenomeni paranormali e, soprattutto, è vera magia.
La vera magia, infatti, confonde la mente dello spettatore, impedendogli spiegazioni razionali per ciò che ha visto. Tutto il resto è semplice intrattenimento.
Un esempio è Uri Geller, che negli anni '70 sconvolse il mondo con la piegatura dei metalli, gli esperimenti di lettura del pensiero, il movimento di oggetti con la forza della mente. Uri Geller è stato il più noto mentalista al mondo.
Negli ultimi anni, la diffusione del mentalismo è stata favorita anche dalle serie televisive The Mentalist e Lie To Me, che hanno presentato un modo moderno e innovativo di fare mentalismo, basato su comprensione del linguaggio non verbale e capacità intuitive.
In parallelo, però, a questa particolare forma d’arte si sono avvicinati anche alcuni prestigiatori, che hanno mescolato giochi di intrattenimento con esperimenti di mentalismo, spesso in modo improvvisato e incoerente.
Ma il mentalismo è molto di più: è arte, mistero, fascino. E come tutte le vere forme d’arte richiede la capacità di abbinare la libertà della fantasia con il rigore della professionalità.